“Man I need”: il neo-soul di Olivia Dean conquista l’Europa (e arriva in Italia)

Segnatevi il nome di Olivia Dean perchè ne sentiremo parlare presto anche in Italia. Anglo-guinenano-giamaicana, classe 1999, nel 2023 il dipartimento Introducing della BBC, dedicato ai nuovi talenti della musica (si, loro hanno un dipartimento dedicato), l’ha nominata artista dell’anno dopo che l’album d’esordio “Messy“, da ancora emergente ha vinto il disco d’argento (200.000 copie)

In questo 2025 sta spiccando il volo nelle charts europee con “Man I need”, un pezzo che anticipa il nuovo album “The art of loving” e che veste perfettamente le sonorità neo-soul della sua voce scura. Inizi non proprio positivi come corista dei Rudimental, nonostante il successo dell’album “Toast to our differences” in cui lei compare nel brano “Adrenaline”, canta con la band allo Sziget Festival ma dice di essere quasi sempre lontana dalle sue corde.

Così nel 2019 inizia una carriera solista che le porta la prima certificazione (disco d’oro nel Regno Unito e platino in Nuova Zelanda) col singolo “The hardest part” nel 2020, contenuto nell’EP “What Am I Gonna Do on Sundays?”.

Dopo la sua partecipazione al Glastonbury Festival del 2024, cui segue la cover di “You can’t hurry love” delle Supremes arriva il grande pubblico. E adesso si prepara probabilmente a sfondare anche nell’airplay continentale. E intanto ha inciso anche “It Isn’t perfect but it might be” for the film “Bridget Jones: Mad About the Boy”.

Fra l’altro l’album sarà accompagnato da un tour europeo che la porterà anche in Italia il 22 maggio 2026 al Kozel Carroponte di Milano.

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