“Coming Down” segna la fase-2 di Majke Voss, ex Broken Twin
Dopo oltre un decennio lontana dai riflettori, la cantautrice danese Majke Voss – conosciuta fino ad oggi come Broken Twin – fa il suo atteso ritorno con “Coming Down”, nuovo singolo pubblicato su Broken Records. Non si tratta di un semplice comeback: è un rebranding deliberato e carico di significato, che segna l’inizio di un nuovo capitolo per una delle voci più particolari emerse dalla scena indie degli anni Dieci.
Il nome Broken Twin era già entrato nell’immaginario del music business nel 2014, con l’album di debutto May pubblicato via Anti- Records. La risposta della critica fu travolgente: NME la definì “la cantautrice più affascinante che abbiamo sentito in eoni”, NPR parlò di un “debutto mozzafiato”, mentre i paragoni con Cat Power contribuirono a costruire attorno a lei un’aura di rara intensità emotiva. Poi, il silenzio. Voss scelse di ritirarsi dalla scena pubblica per dedicarsi allo studio della composizione al Conservatorio di Copenaghen, un percorso formativo che oggi si riflette chiaramente nella maturità del suo nuovo lavoro.
“Coming Down” è una traccia costruita con la stessa economia di mezzi che aveva reso May così potente, ma con una consapevolezza compositiva più affilata. Spazzole, bow swells, pianoforte, basso e violino creano uno sfondo sobrio e avvolgente su cui la voce di Voss si muove con autorità. L’ispirazione, racconta la stessa artista, nasce dalle prove con la band nel 2025: “Si è rapidamente sviluppata quando stavamo facendo le prove – volevo catturare quell’energia. Ha finito per essere una combinazione di un memo di prova e sessioni di registrazione nei nostri spazi, con i rumori e le imperfezioni che ne derivano. C’è un senso di nostalgia in questa canzone – sta raggiungendo qualcosa.”
Il brano anticipa un album in arrivo registrato con alcuni dei nomi più rilevanti della scena musicale danese. E intanto il pubblico europeo ha potuto ammirarla all’Eurosonic Noorderlag, lo showcase festival organizzato ogni Gennaio a Groningen, nei Paesi Bassi, con la collaborazione anche della Commissione Europea. Per chi l’aveva scoperta e persa, e per chi la scoprirà adesso, il momento di (ri)ascoltare è arrivato.
