Eurovision 2026, partenza col botto: scoppia il primo caso
Report live da Vienna– L’Eurovision 2026 non è ancora cominciato ufficialmente, almeno se parliamo dei live ma è già partito col botto. Grandi proteste per la campagna promozionale avviata da KAN, la tv israeliana, che ha diffuso un video nel quale il cantante Noam Bettan, in concorso col brano “Michelle” lancia un appello – in 12 lingue differenti – per votare “dieci volte” la sua canzone.
Il nuovo regolamento con codice di condotta sanziona le campagne promozionali che EBU ritiene spropositate, se effettuate da terze parti, come successo in più occasioni nel corso degli ultimi 15 anni da parte di vari paesi. In questo caso è la stessa emittente ad essersi attivata ed EBU ha bloccato anche sui social i video, in maniera preventiva.
Ne parliamo in questo primo videoracconto, che però comincia con ieri sera, precisamente con la grande festa che ha visto Senhit e Boy George in veste di padroni di casa e diversi cantanti in gara come ospiti: un tuffo nel passato, per chi ricorda com’era Eurovision prima del Covid. Continueremo a raccontarvi Eurovision 2026 da Vienna. Stay Tuned!
