Michele Bravi vince X Factor 7
L’Umbria trionfa ad X Factor 7. Michele Bravi, classe 1994, da Città di Castello è il trionfatore della settima edizione. Vince meritatamente, per tutto quello che ha mostrato complessivamente nel percorso degli otto live, nonostante una serata nella quale forse non ha dato il meglio di ciò che era nelle proprie possibilità. Vince comunque un talento puro, che ha saputo adattarsi ad ogni genere musicale ed ogni pezzo facendolo proprio. Un artista, il ragazzo tifernate, salito sul palco con una esperienza live ridotta rispetto agli altri, ma che ha saputo calarsi nel programma con l’umiltà e la voglia di crescere e di imparare. Secondo posto, a sorpresa, per i nocerini Ape Escape, i migliori della sera. Terza e grande sconfitta Violetta Zironi, quarta Chiara Gallana in arte Aba.
E’ la quinta vittoria di Morgan in sette edizioni, delle quali sei con la sua presenza: è con lui che è partita la carriera internazionale di Mengoni e l’anno scorso Chiara Galiazzo è arrivata al disco di platino, mentre Antonio Maggio, ex componente dei suoi Aram Quartet si è imposto nella sezione Giovani di Sanremo. Meno bene è andata a Matteo Becucci, vincitore nella seconda edizione. Ma Morgan nel corso del cammino ha lanciato anche altri artisti, su tutti per esempio Noemi.
La finale è partita con l’esibizione corale dei quattro superospiti italiani (Elisa, Giorgia, Marco Mengoni e Mario Biondi), poi sotto coi duetti. Ottima scelta per gli Ape Escape. Su “Labyrinth”, uno dei pezzi più belli di Elisa, esce fuori una versione crossover molto interessante: è grazie a questa esibizione che forse hanno la meglio su una Aba che con Mario Biondi in “Close to you” sfodera la miglior performance da quando è sul palco di X Factor: non basta ed esce. Michele Bravi su “Gocce di memoria” convince forse meno delle altre volte, ma comunque esegue il brano con professionalità ed impegno, ben supportato da una Giorgia che lo mette a suo agio sin dalle prove.
Violetta con “L’essenziale” di Marco Mengoni: pezzo lontano dalle corde della ragazza reggiana e si sente. Fosse stata una serata normale, sarebbe andata al ballottaggio, ma con l’interprete originale al fianco si giova anche dei voti dell’ “Esercito”e avanza. Tuttavia la ragazza di Cavriago è in rottura prolungata e lo si capisce al momento degli inediti. Il pubblico ha fischiato l’uscita di Aba ma indirettamente i fischi li ha un po’ sentiti come rivolti a lei e così e sul suo inedito “Dimmi che non passa” è visibilmente tesa. Il pezzo funziona, può diventare un tormentone, ma non è la sua serata: esce di scena meritatamente, mentre Michele Bravi e gli Ape Escape (vera rivelazione della finale) vanno come treni rispettivamente su “La vita e la felicità” e “Invisibili”. Restano in due per l’ultima sfida, quella con la “My song”. Gli Ape Escape hanno scelto “Walk this way” degli Aerosmith ft Run DMC, il ragazzo di Città di Castello opta per Vasco Rossi e “Anima fragile”. Due pezzi coerenti ovviamente col loro stile e con il loro percorso.
Intanto Michele Bravi ha debuttato al nono posto della classifica Fimi (quella assoluta), dopo aver toccato la vetta di I Tunes (con Violetta settima): è l’unico dei cinque semifinalisti ad essere entrato nella top 20. Oggi, invece escono ufficialmente gli EP (anche se per qualche ora sono già stati disponibili la scorsa settimana e qualcuno è riuscito ad acquistarli), compreso quello di Gaia Galizia, uscita in semifinale. Un’altra che avrebbe meritato di più.
Va sottolineata inoltre la grande delusione dei fan italiani del cantautore francese Woodkid, di cui avevamo parlato ieri e che era annunciato come superospite internazionale della finale. poco prima della diretta, un comunicato di Sky annunciava la rinuncia all’esibizione di comune accordo con l’artista, perchè questo non è riuscito a garantire le necessarie prove: ieri mattina, inatti era ancora a San Pietroburgo, dove aveva tenuto un concerto.
Sulla fan page italiana del cantante, non sono mancate le note di delusione con qualche accento polemico, visto che della sua assenza non è stata fatta alcuna menzione in trasmissione, nè dall’artista stesso sotto alcuna forma.
Michele Bravi- La vita e la felicità
Ape Escape- Invisibili
