“Calm after the storm” (The Common Linnets) nelle radio italiane
Ne avevamo parlato subito dopo l’Eurovision accreditandoli come i vincitori morali ed in effetti i dati di vendita hanno confermato: The Common Linnets sono stati davvero i grandi protagonisti dell’edizione 2014, issandosi in vetta alle classifiche di mezza Europa sia col singolo che con l’album eponimo (peraltro bellissimo), in quelle digitali ma soprattutto in quelle generali, dove hanno battuto anche la vincitrice Conchita Wurst. E ancora oggi sono l’unico brano dell’Eurovision in classifica in Europa, aggiungendo anche altri paesi (la vetta in Islanda e nell’area tedesca del Belgio, l’ingresso in Repubblica Ceca).
Ebbene la notizia è che da venerdì scorso il loro brano “Calm after the storm” è ufficialmente in rotazione anche nelle radio italiane. Non è il primo, perchè erano già sbarcati altri tre brani (gli islandesi Pollaponk non hanno poi avuto radiodate italiano per problemi di licenza), ma è il solo che viene promosso direttamente dall’etichetta che edita la canzone e l’album a livello internazionale, ovvero la Universal e non da una label italiana che ne abbia acquisito i diritti nel nostro paese..
Considerando che l’Italia è stato uno dei pochissimi paesi dove la canzone non ha avuto grandi riscontri (numero 62 digitale per il singolo e 54 digitale per l’album, nessun ingresso in top 100 generale per entrambi) è sicuramente un’ottima notizia. La canzone vincitrice “Rise like a phoenix”, nonostante il quarto posto su Itunes, per dire, non è stata promossa in Italia con radiodate dalla stessa major, che ne distribuisce il brano editato direttamente dalla tv austriaca.
Curioso tuttavia il fatto che il brano arrivi nelle radio italiane (ultime in Europa, al solito) nel momento in cui il progetto The Common Linnets di fatto si avvia alla fine: l’idea era infatti nata originariamente per un album insieme fra i due solisti Ilse De Lange (una delle best selling artist olandesi) e Waylon e solo successivamente era diventata la scelta eurovisiva dei Paesi Bassi: ora nonostante il successo, Waylon ha già abbandonato il tour europeo per tornare alla carriera solista, lasciando Ilse De Lange col chitarrista e coautore Jake Etheridge, che ne ha preso il posto nei concerti.
In passato, soltanto “Euphoria” e “Satellite” fra i brani recenti vincitori hanno avuto un radiodate ufficiale italiano, ottenendo entrambe un discreto riscontro (come riporta il nostro sito partner Eurofestival News: potete leggere i dati della svedese e anche quelli della tedesca), mentre per esempio, “Only teardrops” è passata nelle nostre radio (poco) per iniziativa di singole emittenti, senza un vero e proprio radiodate ufficiale e “Running scared” per niente, o quasi. Altri brani sono passati ancora dalle nostre radio per iniziativa di radio o etichette italiane, ma con risultati modesti: “La La Love” di Ivi Adamou, “Zaleilah” dei Mandinga”, “Would you” di Iris e “I feed you my love” di Margaret Berger. Briciole rispetto all’Europa, sicuramente. Ma intanto qualcosa si comincia a muovere. Buon segno.

