Coca Cola Summer Festival 2015, vince Alvaro Soler. Matthew Lee trionfa fra i giovani

Trionfo per Alvaro Soler: “El mismo sol” si aggiudica il Coca Cola Summer Festival 2015. L’artista spagnolo, già primo in classifica da noi, vince la rassegna estiva che ieri sera si è conclusa dopo quattro giorni a Piazza del Popolo a Roma, in diretta su RTL 102.5. Una vittoria senza una vera e propria premiazione, visto che il cantautore spagnolo non era presente per via delle tante tappe in giro per l’Europa e visto che ieri sera non è stato inserito in scaletta. Fatto curioso, se vogliamo, dato che era uno dei papabili al successo, avendo vinto una tappa (come The Kolors e Madcon, anche questi ultimi assenti). Al secondo posto si piazza  Briga (“L’amore è qua”), poi The Kolors (“Everytime”), Madcon ft Ray Dalton (“Don’t worry”), Malika Ayane (“Senza fare sul serio”).

Alvaro soler

La classifica di tappa è ha visto trionfare invece  The Kolors (“Everytime”) davanti a: Petite Meller (“Baby love”. la cui canzone è il jingle dello sponsor che dà il nome al concorso…), Briga (“L’amore è qua”), Nek “(Se telefonando”) e Dear Jack (“Non importa di noi”). Le altre tre tappe sono andate rispettivamente a The Kolors, Alvaro Soler e Madcon.

Il regolamento preciso del concorso, l’abbiamo detto più volte, non sta scritto da nessuna parte: il vincitore assoluto e quello di tappa è dato dalla media ponderata dei voti sul sito di RTL 2015 e dei passaggi su earone. Quale sia il criterio di calcolo, visto che non tutte le canzoni sono uscite in rotazione radiofonica e qui si vota la canzone e non l’artista, non è dato di saperlo e chissà se ce lo diranno mai, ma tant’è. Di sicuro, nel caso di Soler, dei Madcon e della Ayane, che ieri sera non hanno cantato, la differenza l’hanno  fatta i passaggi in radio anche dei giorni scorsi (lo spagnolo e i norvegesi sono ai vertici).

Serata “eurovisiva”, quella di ieri, con le esibizioni delle Serebro, seconde nel 2007,  con il nuovo singolo “Kiss” ma soprattutto con Mans Zelmerlow, il vincitore dell’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest, con “Heroes”, ultimo ad esibirsi. Con la grande soddifazione di essere stato ascoltato da un pubblico vasto, sicuramente da tutti coloro che attendevano il risultato finale. E per chi come noi segue sempre l’Eurovision, è stato bello vedere citata la rassegna da Federica Gentile, che ne è stata voce Rai per due anni, raccontando la sua esperienza anche come spokeperson.

La gara dei giovani, votata da un pool di blogger e da un big diverso ogni serata (ieri Gianna Nannini), vedeva in lizza in questa finale i tre vincitori ovvero Ada Reina, Mattew Lee e Il Pagante: vittoria per Matthew Lee, cantautore e pianista pesarese, con tre album alle spalle, davanti a Il Pagante: “E’ tempo d’altri tempi” è una gran bella canzone, di qualità: ne riparleremo.

Matthew Lee

Del resto, di tutto il resto, abbiamo parlato. Compreso anche del fatto che le puntate sono state registrate e le rivedrete in tv per quattro giovedì su canale 5 a partire dal 9 luglio. Ci sarebbero da dire e scrivere ancora tante altre cose, su questa rassegna, ma la classifica ma ne basta una e cioè che chi la organizza (la Fascino di Maria de Filippi) conosce bene i meccanismi della tv e sa bene che più dei premi, spesso conta la visibilità.

Ognuno ha avuto la propria, col pubblico di riferimento: i The Kolors hanno anche avuto l’onore di chiudere la rassegna al posto del vincitore assente (ed escono con due tappe), Briga ha fatto il bagno di folla, i due “amiciani” sono comunque sul podio, la canzone dello spot della Coca Cola che sponsorizza è anch’essa sul podio (di giornata), con enorme promozione in radio e in tv e il pubblico dell’Eurovision è rimasto incollato sino alla fine per seguire il trionfatore dell’edizione nella prima ospitata italiana. Facile immaginare che a luglio, nonostante una registrata senza più il pathos di attendere risultati già noti, i dati di ascolto daranno ragione.

Per il resto, la vera vincitrice, almeno per chi scrive è Federica Gentile, al commento per  RTL (insieme a Pierluigi Diaco):  la miglior voce d’Italia, oltrechè donna affascinante, si conferma brava e competente, un gradino sopra tutti. Chi può, nei lunedì di luglio,  quando anche RTL in contemporanea con Canale 5 rimanderà le puntate, stacchi l’audio della tv e accenda la radio. Non se ne pentirà.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa, liberale. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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