Tinkara Kovac: inediti, nuove versioni e grandi duetti nell’album in italiano
Del singolo “Cuori d’ossigeno”, scritto per lei da Bungaro e Alberto Zeppieri, avevamo parlato a suo tempo. Oggi quel singolo dà il nome al suo nuovo album, tutto in italiano uscito ieri. Del resto Tinkara Kovac è un’amica dell’Italia e con l’Italia la cantautrice slovena ha molto a che fare. Ha studiato a Trieste, vive a Capodistria, poco là dal confine e parla la nostra lingua fra le sei che conosce fluentemente.
L’album, undicesimo della sua carriera e accompagnato da “Marte e venere”, versione italiana del singolo originale in sloveno del 2013, è un bel mix di inediti, tutti firmati da Zeppieri e da lei stessa, versioni in italiano di suoi brani e una cover, “Canzone per te”, di Sergio Endrigo – altro grande istriano – eseguita insieme ad una delle eccellenze della musica internazionale, i Perpetuum Jazzile, il coro acappella di trenta elementi che gira il mondo ricantando alla loro maniera successi del pop mondiale.
Non solo. L’album è pieno di collaborazioni e duetti. Ian Anderson dei Jethro Tull, che proprio a lei donò il flauto che portò sul palco dell’Eurovision 2014, Bobby Solo, Kati Garbi, che fu all’Eurovision per la Grecia nel 1993, capoverdiano, nonchè ministro della Cultura del suo paese Mario Lucio (il creolo capoverdiano è una delle lingue che lei parla!), il polistrumentista Vincenzo Vasi, Gino Santercole e Dj Thor, colonna della musica dance italiana, prodotto da Zeppieri.
E fra le tante cose c’è una piccola perla, il brano “Grim”, eseguito in friulano nell’ambito di un progetto culturale di tutela della lingua friulana.

