Eurovision Song Contest 2018, prima semifinale: sorprese fra i 10 finalisti
Prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2018 in archivio non senza sorprese sul fronte delle qualificazioni e delle eliminazioni, sebbene dalle prove – e dalla jury semifinal – fossero emersi chiaramente alcuni dark horses. Diciannove i paesi in gara stasera, dieci in finale. A decidere come sempre, una votazione che vede per il 50% le giurie dei paesi in gara stasera più Spagna, Portogallo e Regno Unito (che hanno votato ieri) e per l’altro 50% il televoto in diretta.
Clamorosa eliminazione dell’Azerbaigian, per la prima volta fuori dalla finale – paga l’aver cantato per prima, un pezzo non straordinario e una prova appena sufficiente – eliminata anche l’Armenia, così come a sorpresa il Belgio. Davvero immeritata l’uscita di scena di Sennek come quella del duo svizzero ZIBBZ, autori di una delle performance migliori e in possesso di un pezzo assai radiofonico.
Qualificata a sorpresa l’Irlanda, meno sorprendente il passaggio della Lituania, favorita da un clima davvero etereo creato nel corso della sua esibizione. Avanti le grandi favorite Israele e Cipro, tonfo invece per la Grecia: è il secondo in tre anni. Passano il turno e dunque accedono alla finale di sabato:
- AUSTRIA – Cesar Sampson – Nobody but you
- ESTONIA – Elina Nechayeva – La forza
- CIPRO – Eleni Foureira – Fuego
- LITUANIA – Ieva Zasimauskaitė – When we’re old
- ISRAELE – Netta – Toy
- REPUBBLICA CECA – Mikolas Josef – Lie to me
- BULGARIA – Equinox – Bones
- ALBANIA – Eugent Bushpepa – Mall
- FINLANDIA – Saara Aalto – Monsters
- IRLANDA – Ryan O’Shaughnessy – Together
Promosso, complessivamente, il commento di Carolina Di Domenico e Saverio Raimondo, pur se a tratti sopra le righe; come sempre al massimo Lia Fiorio e Gigi Restivo su San Marino RTV.


Contento per Austria (nella mia Top10) e Lituania (ho trovato l’esibizione di Leva davvero emozionante), e non mi dispiace che siano passate Bulgaria ed Estonia.
Enorme, invece, la delusione per l’uscita di scena di Grecia (ho apprezzato l’esibizione, ma purtroppo l’eliminazione era nell’aria) e Belgio (vero shock della serata, secondo me). Avrei fatto passare anche Svizzera ed Armenia, mentre l’interpretazione di Franka non mi ha catturato.