Emma M in “Solyu” combatte contro se stessa
Dopo aver conosciuto la nostra italiana Emma e la Emma finlandese, che ha tentato per ben due volte ad accedere all’ESC attraverso la selezione finlandese e sammarinese, vi presentiamo Emma M, pseudonimo di Emma Blinkova dove la M sta per Musica.
Lei è originaria della città russa di Južno-Sachalinsk, nell’isola di Sachalin nell’estremo oriente, poco più a nord del Giappone, giusto per intenderci. Per questo credo sia la cantante “più orientale” che Euromusica abbia mai trattato. Scherzi a parte, lei da giovane si è distinta sin da subito per carisma e bellezza. Per diversi anni ha praticato il ballo da sala e frequentato la scuola di musica, che, tuttavia, non le piaceva, dal momento che suonare il pianoforte richiedeva un certo impegno. Lei aveva bisogno di sfogare il suo carattere rabbioso, perciò si diede al Judo.
Successivamente si laureò in giurisprudenza al South Sakhalin Institute of Economics, Law and Informatics, anni in cui contemporaneamente portava avanti il progetto della band rock Opium, composta da suoi amici.
Il vero punto di svolta arrivò nel 2014, quando la ragazza di 22 anni vinse il secondo posto nella nomination Musical direction al concorso All-Russian Student Spring e il produttore la notò facendola trasferire a Mosca, nonostante le resistenza della famiglia. Così nel 2015 è arrivato il bellissimo singolo che le ha fatto esplodere la carriera, ovvero Штрихкоды (Štrihkody, tr. codice a barre) che vi consiglio di ascoltare e nel 2016 l’album 1, il primo della carriera.
Di qualche settimana fa è invece il suggestivo video del singolo Солью (Sol’yu, tr. sale), brano pop caratterizzato da sonorità profonde ed aggressive. Nel video, Emma M si ritrova distesa nel lettino di un ospedale, dove le viene somministrata l’anestesia. Dal suo corpo vengono estratti una serie di oggetti tra cui un microfono, un libro, occhiali, una cassetta audio. L’anima di Emma però si è staccata dal corpo e vaga per le stanze vicine e si impegna in una lotta con una bambola simile a lei.
La storia, che si ispira ad una serie televisiva, racconta della lotta di Emma M contro la sua parte malvagia in una sorta di Dr. Jackie e Mr. Hyde rivisitato
