Pride Month 2023: 10 canzoni per ricordare che #loveislove

Giugno è in tutto il Mondo il mese del Pride, in cui si esalta la lotta per la difesa di diritti uguali per tutti. Euromusica si schiera al fianco di questa battaglia e dà il suo contributo con 10 canzoni a tema. Per ricordare che #loveislove. E già che ci siamo, anche che famiglia è dove c’è amore.

Love again- Skrellex

“Feel alive, feel alive/We are one of a kind/Hold mе close and let us/Love again tonight”. La drag queen Skrellex ha proposto questo standard schlahger dal sapore molto LGBT al Melodi Grand Prix, il concorso nazionale norvegese per l’Eurovision. Il messaggio è piuttosto chiaro.

Ore ed ore – Valeria Vaglio

Valeria Vaglio, già nel lontano 2008, portava sul palco di Sanremo una canzone che trattava in maniera delicatissima il tema dell’omosessualità al femminile, allora praticamente inesplorato sul palco dell’Ariston. Era in gara nella sezione giovani, passò dopo mezzanotte e mezza e non approdò in finale.

Sobreviviré- Monica Naranjo

Il testo di questo brano parla genericamente di un amore finito, ma Monica Naranjo, specificamente con questo pezzo, è diventato una icona del mondo LGBT in Spagna e nei Paesi latini. Grande qualità e voce superlativa. Il brano è del 2000, qui la vediamo al Benidorm Fest 2023, di cui è stata conduttrice.

Voce-  Madame

Dirti mi sei mancata/ In un bosco di me/C’è un rumore incessante/ E lo faccio da parte/Tu sei la mia voce”. La rivoluzione di Madame, che nel 2021 colpisce tutti cantando ancora una volta l’amore lesbo con delicatezza e naturalezza.

 

Amour censure- Hoshi

Di “Amour censure” avevamo già parlato. Hoshi, artista dichiaratamente queer, fece scandalo in Francia per il video in cui compaiono le scene delle manifestazioni dell’associazione La Manif pour tous, capofila di un movimento europeo contro le unioni omosessuali. Il testo è abbastanza chiaro nel messaggio. “Il n’y pas d’amour censure, il n’ya que amour sincère”

À peu prés- Pomme

Un testo poetico e dolcissimo per un brano dove l’amore è declinato senza uno specifico riferimento al genere. Come del resto tutte le canzoni di Pomme, artista francese dichiaratamente omosessuale che però canta l’amore universale.

La revoluciòn sexual- La Casa Azul

Brano di enorme successo nelle charts del 2007, primo ed unico vero successo della indiepop band La Casa Azul, è un altro brano diventato un must nel mondo LGBT di lingua spagnola.

Il postino (Amami uomo)- Renzo Rubino

Premio della critica a Sanremo 2013, il tarantino Renzo Rubino dette una scossa palco dell’Ariston con questa ballata il cui testo non lascia spazio a dubbi. Molto impegnato sul fronte LGBT, Rubino è fra i cantautori più interessanti della scena italiana

Man gegen Mann- Rammstein

Il testo si presta a diverse interpretazioni, ma quella più evidente è che è una canzone contro l’omofobia ed in particolare su come le persone etero criticano il mondo LGBT. C’è da dire che non mancano nemmeno riferimenti espliciti al sesso: “Non manca alcun anello nella mia catena / Quando arriva la lussuria da dietro tira”, infatti non può essere letta che in un unico senso. “Il mio sesso mi chiama traditore, sono l’incubo di ogni padre”. Il frontman Till Lindemann è in prima fila per la difesa dei diritti LGBT: recentemente ha baciato sul palco un componente della band durante un evento in Russia.

Drama Queen- DQ

Naturalmente a conclusione del nostro viaggio non poteva mancare uno degli inni LGBT per eccellenza, ovvero “Drama queen”, la canzone portata in scena dal performer danese Peter Andersen, in arte DQ all’Eurovision 2007. Più del brano, che è uno standard schlager, è spettacolare la messa in scena, con tre cambi d’abito in meno di tre minuti, il cavallo di battaglia di Andersen.

 

Potrebbero interessarti anche...