Melissa Agliottone ha vinto Castrocaro 2025, il concorso dimenticato

La notizia subito: Melissa Agliottone, 14 anni, di Sant’Elpidio a Mare ha vinto l’edizione 2025 di Castrocaro, il concorso per Voci Nuove. Lo ha fatto col brano “Prima di crescere”, una canzone scritta e composta da lei stessa e dedicata ai ragazzi della sua generazione.

Se il nome non vi suona nuovo è perchè è la stessa giovane artista che due anni fa ha prima vinto The Voice Kids e poi rappresentato, in coppia con la finalista Ranya Moufidi l’Italia allo Junior Eurovision Song Contest 2023 col brano “Un mondo giusto”.

Con i suoi 14 anni, Melissa Agliottone è la più giovane vincitrice del concorso e conoscendo la ragazza e il suo talento è sicuramente una buona notizia. Il Festival di Castrocaro, riservato a talenti dai 14 ai 36 anni, premia il vincitore con la promozione radiofonica del brano su Radio Kiss Kiss partner dell’evento e un contratto discografico con Isola degli Artisti, distribuzione ADA/ Warner Music Italy.

Di Castrocaro ce n’eravamo dimenticati. Forse anche perchè se n’era dimenticata anche la tv che non ha trasmesso le ultime due edizioni, quelle precedenti a questa, trasmessa in seconda serata lo scorso 8 Luglio, su Rai 2 (condotto da Carolina Rey e Daniele Cabras) con un ascolto miserrimo (158.000 spettatori appena, potete rivedere tutto qui).

Il concorso ha avuto varie vicissitudini, in realtà: da tre anni il patron è Carlo Avarello, amministratore delegato della label Isola degli Artisti. Il concorso si sta piano piano rilanciando, anche se non si può fare a meno di notare che in giuria, insieme a Beppe Vessicchio, c’erano l’artista di punta della scuderia di Avarello, ovvero Serena Brancale e Clementino…giudice di Melissa Agliottone a The Voice.

Sia come sia, Melissa Agliottone è comunque un bel talento e la vittoria lo conferma anche perchè in gara c’era gente già vista a decine di concorsi come Edoardo Brogi (X Factor, due volte al San Marino Song Contest, Sanremo Giovani e tanto altro ancora) e comunque con soli 14 anni ha confermato una padronanza del palco notevole. Per lei anche due borse di studio presso la Isola degli Artisti Academy.

Deve solo trovare gli autori giusti: la grande prova allo Junior Eurovision fu vanificata da un brano fuori tempo massimo già vent’anni fa (era come avere due Hamilton al volante di una 500) e qui le è bastato un brano da lei scritto, a fronte della solita grande presenza scenica. Ma per sfondare nel pop odierno serve altro, e in questo senso, i due singoli che ha vinto sono una grandissima occasione da non fallire. Perchè altrimenti sarà dura poi trovarne altri rapidamente.

Al secondo posto si è piazzato lo svizzero Kashmere, al terzo il romagnolo Personal, che giocava quasi in casa visto che è di Sant’Angelo di Romagna (l’evento di svolge a Castrocaro Terme, in provincia di Forlì-Cesena)

La classifica finale

  1. Melissa Agliottone (14 anni, Sant’Elpidio a Mare – Fermo): Prima di crescere
  2. Kashmere (Luigi Maglione, 24 anni, Torricella-Taverne – Svizzera): L’unica che può cambiare l’atmosfera
  3. Personal (Jacopo Nicolò, 24 anni, Sant’Arcangelo di Romagna – Rimini): Profilo privato

Finalisti:

  • Edoardo Brogi (28 anni, Montespertoli – Firenze): Precipitare
  • El Simo (Simone Di Cesare, 15 anni, Crispiano – Taranto): 0 rimpianti
  • Federica Fontana (20 anni, Niscemi – Caltanissetta): Paranoie (Stupide)
  • Alice Paternuosto (22 anni, Cunardo – Varese): Finiamoci adesso
  • Cipria (Beatrice Cipriani, 20 anni, Roma): Leviatano
  • Dannunzio (Nunzio Barravecchio, 20 anni, Catania): Sbattono
  • Bush (Andrea Gallo, 23 anni, Roma): Pazza di me

C’eravamo lasciati, con Castrocaro con la vittoria di Simo Veludo nel 2021, col brano “Mutande” in una edizione debolissima a livello musicale. L’edizione andò in prima serata a inizio settembre, ma lo show era in evidente affanno.  Isola degli Artisti lo ha rilevato nel 2023, con la vittoria del rapper di Cervia Djomi, poi visto l’anno successivo alle audizioni di X Factor e successivamente di Klem, al secolo Clemente Mezzacapo.

Il problema è sempre lo stesso: perchè questi concorsi non lanciano più talenti? Melissa Agliottone, paradossalmente, è un nome già piuttosto noto nonostante i 14 anni, con un talent e un concorso internazionale alle spalle e il fatto che fosse in gara anche Brogi, un altro già piuttosto noto, la dovrebbe dire lunga

Delle ultime 10 edizioni, ossia le dieci precedenti a questa, gli unici tre vincitori che hanno fatto un pò di strada sono Dalise, vincitrice  nel 2015 e poi trionfatrice al Festival della canzone italiana di New York (oggi NY Canta), l’italo-brasiliano Ethan Lara (2016), che due EP alle spalle e Debora Manenti (2019), che veniva da Amici e che ha continuato a girare per festival, eventi e concorsi.

Tutto il resto è zero assoluto. Un marchio storico, quello di Castrocaro, che si avvia a festeggiare i 70 anni, essendo nato nel 1957, ma che ha perso l’antico appeal: l’arrivo de l’Isola degli Artisti ha avuto se non altro il merito di offrire qualcosa di più concreto al vincitore che non fosse l’iscrizione come sessantunesimo artista alle audizioni di Sanremo Giovani, da cui nessuno di coloro che hanno beneficiato del bonus è mai uscito scelto, ma adesso la vera sfida è fare in modo che possa tornare ad essere fucina di talenti come è stato fra gli anni 60 e gli anni 90. In un momento in cui anche i talent faticano a sfornare potenziali popstar – tranne X Factor, che pure comunque sta meno bene del solito – questa è l’occasione per riprendere quota. La strada è lunga. Ma già il fatto che ci fossero solo 10 artisti in finale, depone a favore della qualità.

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa, liberale. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

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