“Velvet gloves”, ecco l’anima jazz dell’austriaca Salena
La si attendeva, dopo che la collega eurovisiva Teya (Teodora Spiric) è salita agli onori delle cronache per aver firmato il brano di JJ vincitore dell’ultima edizione di Eurovision, ovvero “Wasted love”. Ecco quindi anche Salena, all’anagrafe Selina-Maria Edbauer, 27 anni, stiriana, col singolo “Velvet gloves”
Un brano dalle atmosfere jazz che la rilancia pienamente anche come autrice, visto che sono sue sia il testo che la musica. A due anni dalla partecipazione ad Eurovision con “Who the hell is Edgar?” che riscosse clamorosamente un risultato molto inferiore alle attese, soprattutto in relazione all’hype che aveva costruito nel pubblico, Salena si sta costruendo una nuova reputazione da artista raffinata, come conferma che “”Love That’s Made to Die For“, uscito poco prima. Nuovo stile e nuovo look: via il biondo, ecco una chioma mora, talvolta anche riccia.
Canzoni non facili, non immediate, sicuramente lontane dai canoni del pop tradizionale, ma che confermano come ci sia ancora spazio, fra le giovani generazioni, per prodotti diversi da quelli pensati solo e soltanto per la viralità e TikTok. Su questo influisce sicuramente il fatto che si sia trasferita a Londra per produrre e comporre con maggiore libertà artistica. I due singoli non inclusi nell’album d’esordio “Ho Ho Ho”, che invece conteneva il pezzo eurovisivo.
