Luka Rajić e “Deca novog milenijuma”: la voce di una generazione che sogna libertà

Luka Rajic

Quando nel 2020 Luka Rajić ha pubblicato il suo primo singolo “Ludim“, l’impatto sul pubblico giovane in cerca di musica pop contemporanea in lingua serba è stato immediato. Quel brano ha segnato l’inizio di un percorso artistico che lo ha portato a firmare con Universal Music Serbia e a diventare uno dei protagonisti più promettenti della scena musicale dell’area

Quattro anni dopo è arrivato  “Deca novog milenijuma” (Figli del nuovo millennio), l’album di debutto che consolida la posizione di Rajić come voce autentica della sua generazione. Il singolo che vedete qui sotto “Duskam don ritam se menja”, ne accompagna l’uscita, insieme agli altri braniČasna reč”,Slobodan pad“, “Rituali“.

Il disco si presenta come un vero e proprio diario sonoro degli anni Venti del nuovo millennio, un’opera che cattura l’essenza di generazioni che l’artista descrive come “sveglie, assetate, piene di sogni” e determinate a conquistare la libertà per sé e per gli altri.

L’artista, in rampa di lancio anche nella radio serba, sarà fra i protagonisti il prossimo Gennaio sul palco di Groningen per l’Eurosonic Noorderslag, il celebre showcase festival che vedrà protagonisti anche un nutrito gruppo di italiani tutti della scena indie

“Ogni canzone è una memoria conservata del tempo in cui è stata creata e delle emozioni da cui ha avuto origine”, spiega Luka Rajić. “Mentre scrivo, la mia intenzione è quella di congelare un momento dentro di me e dare alla luce la scintilla di una canzone che voglio tradurre in un universo in cui posso sperimentarla di nuovo“.

Il disco attraversa temi universali con una sensibilità particolare: dai desideri all’innamoramento, dalle illusioni alle bugie, dall’introspezione alla turbolenza delle amicizie, dall’ansia alla resa, fino alla speranza e al senso di appartenenza. La risposta a tutte queste esperienze, secondo Rajić, risiede nell’abbracciare la propria autenticità, un messaggio che risuona con forza tra i tratti distintivi di generazioni sempre più audaci e libere.

Per la produzione, Luka ha scelto di collaborare con suo fratello Igor Rajić, produttore emergente, e con A.N.D.R, produttore e polistrumentista serbo insignito nel 2023 del riconoscimento “Best New Artist” dalla RUNDA (Associazione regionale delle etichette discografiche indipendenti)

Tra le sue collaborazioni più importanti quella con MARO (rappresentante del portogallo ad Eurovision 2022 col brano “Saudade”), quando Luka Rajić e la sua band hanno aperto il suo concerto al BitefArtCafe di Belgrado durante il tour europeo dell’artista lusitana.

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