Miriana Conte e la hit sue radici: ecco il banger “Napoletana”
L’inglese, ovviamente. Ma anche un pizzico di italiano perchè nel suo sangue c’è anche un po’ d’Italia. Miriana Conte, la controversa protagonista dell’Eurovision 2025, col brano “Kant” che è arrivato sul palco di Basilea nella sua versione depurata da riferimenti scurrili diventando “Serving”, esce in questi giorni con “Napoletana”, un brano che non si discosta dalle sonorità dance che la caratteriscono, con però alcune assonanze italiane.
Come già per “Espresso Macchiato” di Tommy Cash, anche qui bastano poche parole per identificare l’Italia all’estero:
Limoncello kisses on my titties from my misses, When they ask me where I come from
Qualche accenno di napoletano (“Jammo Jammo”) e poi l’inciso nella nostra lingua:
Napoletana-na-na
Conte ma chi sei?
Mamma mia io vorrei
Fare tutto ciò che brutto non con lei
No non vorrei (Am I the drama-ma-ma?)
Madam no signorina, oh che bella mamma mia, mia
(Conte ma chi sei?) Napoletana-na-na
Certo chi cerca qualità ha sicuramente sbagliato canzone, ma attenzione a sottovalutare brani come questi o come “Kant”, che a Malta è stato a lungo primo in classifica e che comunque è andato discretamente nel resto d’Europa. Miriana Conte, vale ricordarlo, è nata sull’isola di Malta da padre napoletano – appunto – e madre maltese. C’è da dire che la voglia di provocare non le manca: in “Ghajjejt”, uscito dopo l’Eurovision si vendicò della censura, qui invece dà nuovamente sfoggio dello stesso look fuori dalle righe visto all’Eurovision, quando il suo team si presentò in sala stampa regalando i tanga leopardati e neri con la scritta “Serving Kant” e gli stessi palloni da ginnastica della performance.
