Jean Michel Jarre torna e duetta con Little Boots
Torna Jean Michel Jarre e lo fa alla grande. Alle giovani generazioni questo nome dice poco, ma in realtà a quasi 70 anni il compositore francese è uno dei nomi più celebri, forse il più celebre, fra coloro che hanno lanciato in Europa la musica elettronica. Diciotto album all’attivo, compreso “Electronica 1: The Time Machine”, in uscita in contemporanea mondiale il 16 ottobre.
Il lancio dell’album è affidato ad un singolo dal sapore decisamente anni 80 in cui Jarre affida la parte vocale a Little Boots, uno dei nomi emergenti dell’elettropop europeo, della quale avevamo parlato poco tempo fa: “If” è un brano decisamente vintage, che cattura l’ascoltatore e lo trasporta in questa magica atmosfera a metà fra il dream pop e la new wave dura e pura.
Ottanta milioni di dischi venduti in carriera ed una marea di riconoscimenti in giro per il mondo, Jarre torna a proporre un disco nuovo dopo otto anni di silenzio e per farlo si affida a collaborazioni importanti, come quella coi Tangerine Dream, giganti del kraturock alle soglie dei 50 anni di carriera: “Zero gravity” è l’altro singolo di lancio, l’ultimo a cui ha lavorato il leader della band tedesca Edgar Froese, recentemente scomparso. Notevole anche la collaborazione con il dj olandese Armin Van Buuren in “Stardust”.

