The Voice of Italy 3- Knockout finiti: ecco i 20 cantanti ammessi ai live

Completate ufficialmente i knockout e The Voice of Italy 3: le squadre sono adesso complete e i 20 artisti, 5 per squadra dalla prossima settimana si sfideranno nelle serate live che porteranno strada facendo a scegliere il successore di suor Cristina Scuccia, sperando che la trasmissione possa trovare anche uno sbocco discografico importante per il vincitore, sin qui riuscita solo in parte e solo con la religiosa siciliana.

Petraulo

Il colpo a sensazione, in termini di spettacolo, è stata la scelta del transessuale Daniel Petrarulo di esibirsi sulle note di “Rise like a phoenix” della drag queen Conchita Wurst, canzone vincitrice dell’ultimo Eurovision. Significativo sicuramente per il percorso del primo e per il messaggio che ha voluto lanciare l’interprete originale. Ma ancora una volta, si conferma che è stata l’esibizione di Conchita Wurst a valorizzare il tutto visto che con Daniel Petrarulo non ha avuto lo stesso effetto. Il cantante comunque ha passato il turno, ora ha una grande occasione per mettersi in luce nei live.

Sin qui le puntate erano registrate, ora si passerà alla diretta, ma è indubbio che questo brano suona come una sorta di fil rouge con la recente nomina di Federico Russo, il conduttore di The Voice, a commentatore dell’Eurovision 2015 insieme a Valentina Correani. chissà se faranno promozione, chissà se ospiteranno Elhaida Dani, in gara per l’Albania e prima vincitrice del talent show. Chissà.

TEAM JAX 

Ilenia Bentrovato (“Love the way you lie” di Eminem ft Rihanna) vs Carola Campagna (“Ti sento” dei Matia Bazar): Non c’è gara. Carola Campagna nettamente migliore, grande controllo vocale, estensione straordinaria. A 17 anni. Passa Carola Campagna.

Tekla (“Russian Roulette” di Rihanna) vs Davide Fusaro (“Ordinary love” degli U2):Voci molto particolari, gara sul filo. Fusaro leggermente meglio, ma di poco. Passa Tekla

Lele (“Lorde” di Royals) vs Arianna Alvisi (“50 mila” di Nina Zilli): Due prove medie, meglio Arianna Alvisi perchè il pezzo di Lorde ha perso molto del fascino dell’originale. E invece no, J AX sceglie Lele

IL TEAM: Francesca Cini in arte Tekla, Carola Campagna, Maurizio Di Cesare, Raffaele Esposito in arte Lele,  Sara Vita Felline

TEAM NOEMI

Andrea Orchi (“Indaco dagli occhi di cielo” di Zucchero) vs. Fatima Diallo (“Grenade” di Bruno Mars): Non c’è partita nemmeno qui. La potenza vocale della cantante di origine africana sovrasta il giovane cantautore, la cui performance non decolla. Passa Andrea Orchi. No, davvero.

Viola Laurenzi (“Eppure sentire” di Elisa) vs Daniel Petrarulo (“Rise like e phoenix” di Conchita Wurst): La conferma che il brano vincitrice dell’Eurovision Song Contest funzionava soprattutto per l’interpretazione della cantante austriaca. Vince Viola Laurenzi, nonostante un prova media. Passa Daniel Petrarulo

IL TEAM: Thomas Cheval, Andrea Orchi, Daniel Petrarulo, Keeniatta Baird, Marianè

TEAM PELU’

Tommaso Gregianin (“Sere nere” di Tiziano Ferro) vs Fabio Garzia (“Sweet home Chicago” di Robert Johnson): Non particolarmente entusiasmanti nessuno dei due, uno perchè il brano gli sta stretto l’altro per l’arrangiamento. Forse Garzia potrebbe essere più versatile. Passa Tommaso Gregianin

Roberta Carrese (“Perfect day” di Lou Reed) vs Cli (“Una zebra pois” di Mina): Cli bella e sbarazzina, più adatta forse ad un mercato pop. Roberta Carrese brava e sofisticata. Passa Roberta Carrese.

IL TEAM: Roberta Carrese, Tommaso Gregianin,  Ira Green, Alessandra Salerno,  Marco De Vincenzis.

Carola Campagna

TEAM FACH

Klark P (“Seven days” di Craig David) vs Chiara Dello Iacovo (“Fango” di Jovanotti): Chiara Dello Iacovo più tecnica, ma molto meno emozionale. Probabilmente più completa ma meritava Klark. Passa Chiara Dello Iacovo.

Fabio Curto (“Dont’ you worry child” degli Swedish House Mafia ft John Martin) vs Luce (“La notte” di Arisa): Luce sicuramente più tradizionale. Ma nel mercato italiano funziona. Fabio Curto bravo, nel complesso meno convincente. Passa Fabio Curto, divide padre e figlio ma anche il pubblico

Alexandre Vella (“Rehab” di Amy Winehouse) vs AJ Summers (“Moment 4 life” di Nicki Minaj ft Drake): Giudizio svincolato dal fatto che il brano di Nicki Minaj non è il massimo. AJ Summers forse è più completo anche per sfondare nel genere rap bisogna trovare un pò di originalità, ma bravi entrambi. Passa AJ Summers.

IL TEAM: Fabio Curto, Sarah Jane Olog,  AJ Summers, Alessia Labate, Chiara Dello Iacovo

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