Nebulossa, nel nuovo singolo “Cotilleo” distruggono gli haters di Mery Bas

Gli spagnoli Nebulossa tornano con un nuovo singolo e promettono di far ballare l’Europa anche in inverno.  Si chiama “Cotilleo” (Pettegolezzo) e come tutte le produzioni del duo di Alicante ci riporta indietro direttamente agli anni 80. Come sempre a funzionare è sopratutto la musica e l’arrangiamento, frutto della grande esperienza di Mark Dasousa, la parte maschile del duo, che a 50 anni è uno dei nomi più in voga nel settore attualmente. Il resto lo fa la sensualità senza di Mery Bas, sicuramente imperfetta nel canto ma ormai vera e propria icona dei fan europei.

Annata straordinaria, quella in corso per Nebulossa, vincitori a sorpresa del Benidorm Fest l’inno femminista “Zorra“, edito la loro etichetta indipendente (la Atomic Records, di proprietà dello stesso Dasousa) e poi grandi protagonisti all’Eurovision 2024 dove a dispetto del modesto ventiduesimo posto hanno raccolto un disco di platino ed hanno poi imperversato per tutta l’estate in giro per la Spagna e l’Europa. Tutto questo, è bene ricordarlo, con un solo album completo all’attivo, uscito nel 2021.

Peraltro, il brano si presenta come una sorta di furba continuazione di Zorra: il tema è infatti la cantante stessa, non più giovanissima ma capace comunque di conquistare attenzioni e fans. Il testo infatti ironizza con tutto il “vuoto” di commenti che hanno ricevuto più e più volte sul loro fisico, il loro sogno, la loro età, il loro modo di creare musica:

“So cosa pensi, ma non mi affitti più. / Entrare in un’oscillazione di disaccordi, no. / Per un commento ingiusto / Un pettegolezzo di merda”

Un testo rafforzato dal video nel quale si vede un gruppo di uomini e donne vestiti con abiti barocchi, che parlano dell’aspetto di Mery, definita fra le altre cose “Santa Mery delle troie”, oltrechè in una lunga scia di altri epiteti dispregiativi.

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