Quarant’anni di hit estive europee/4: 2010-2019

Quarto appuntamento con le hit che hanno scaldato le estati dell’ultimo quarantennio. Nel nuovo millennio si  consolida il dominio degli artisti americani e così le canzoni europee fanno fatica a conquistare la vetta della chart europea. Riescono comunque a difendersi bene. Cresce anche la percentuale di dj.

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Guarda le hit del del decennio 2000-2009

Abbiamo scelto quindi – fra i brani continentali- come criterio la canzone che ha raggiunto i primi tre posti della chart europea nei mesi estivi o in alternativa, quella che ha avuto un exploit clamoroso. Una per anno.

Alors on Danse- Stromae (Belgio, 2010)

Uscito nel settembre precedente, è il singolo che fa conoscere al mondo l’artista belga di origine ruandese. Numero 1 delle charts europee fra Marzo e Giugno, è comunque per tutta l’estate in testa o nella top 3 in tutto il Continente Italia compresa. Oltre 5 milioni di copie vendute e 20 dischi di platino. Per il Belgio è il primo successo internazionale a oltre 30 anni dai Telex e a quasi 25 da Sandra Kim.

Mr.Saxobeat- Alexandra Stan (Romania, 2011)

La prima metà degli anni’ 10 è il tempo delle belle rumene: Alexandra Stan, Inna e molte altre. “Mr Saxobeat” fa conoscere al mondo il pop rumeno, iper radiofonico, super orecchiabile e ad alto tasso di sensualità. Come spesso capita ai pezzi dell’Est, il pezzo arriva a livello internazionale quasi 6 mesi dopo essere uscito in patria ed è subito un banger: Numero 1 in Italia e in mezza Europa, supera il milione di copie  e vince 15 dischi di platino

Euphoria- Loreen (Svezia, 2012)

Forse il più grande successo dell’Eurovision degli ultimi 25 anni, “Euphoria” non riporta solo il concorso in Svezia, ma vince qualcosa come 30 dischi di platino, vende 4 milioni di copie, si prende la testa della chart europea e quella di 21 Paesi. Fra questi non c’è l’Italia, unica nazione a non aver assegnato nemmeno un punto alla cantante di origine berbera (arriverà comunque al disco d’oro, molto dopo). Una settimana dopo la sua vittoria, mentre mieteva successi, i giornali italiani scrivevano che nessuno avrebbe suonato questa canzone in Europa.

Get Lucky – Daft Punk, Pharrell Williams, Nile Rodgers (Francia, 2013)

Fa strano dirlo oggi, ma è il brano che ha fatto conoscere al mondo la vocalità di Pharrell Williams, fino ad allora famoso solo negli Usa. Quasi 30 milioni di copie vendute, primo posto in oltre 25 Paesi, compresa l’Italia, e una lunga pioggia di certificazioni fra cui 3 dischi di diamante. E naturalmente, primo posto anche della chart europea.

Prayer in C – Lily Wood & The Prick, Robin Schulz (Francia- Germania, 2014)

“Prayer in C” era un onesto brano di un onesto duo indie pop francese, nemmeno troppo noto al grande pubblico. Ne 2014, dopo averlo ascoltato, il dj tedesco Robin Schulz decide di farne un remix deep house. E il brano diventa immediatamente una hit internazionale: primo posto in 25 paesi, fra cui l’Italia, oltre 20 milioni di copie vendute, pioggia di certifcazioni (solo in Italia vince 5 dischi di platino, in Germania è disco di diamante). E naturalmente numero 1 della chart europea, per tutta l’estate.

Waiting for love- Avicii (Svezia, 2015)

Landslide nelle charts di tutto il Mondo (nel solo Giappone vende 100 milioni di streaming), il brano – che vede in voce Simon Aldred – è quello di maggior successo del compianto di dj svedese. Non raggiunge la vetta della chart europea, ma è nettamente il brano europeo più venduto in un anno dominato dalle produzioni americane. Pioggia di certificazioni, solo in Italia vince 4 dischi di platino.

Dont’ be so shy- Imany, Filatov & Karas (Francia-Russia, 2016)

La Russia non vinceva un disco di platino dai tempi delle TaTu e vista l’aria che tira è probabile che il remix del duo Filatov & Karas del brano della franco-comoriana Imany resterà a lungo l’ultimo. Uscito in Francia a fine 2014 come colonna sonora di un film, il brano viene remixato a fine 2015 ed esplode nelle charts durante la primavera-estate successiva. Largamente primo in mezza Europa, vince tre dischi di platino anche in Italia dove pure il brano è lontano dalle charts. Disco di diamante in Francia, Germania e Polonia.

Shape of you- Ed Sheeran (Regno Unito, 2017)

Poco da dire su questo brano se non che come tutti quelli di Ed Sheeran è un successo planetario. Ma questo in particolare, con oltre 40 milioni di copie nel mondo, resta in testa alla chart europea per tutta l’estate e anche dopo. Disco di diamante anche in Italia, dove ormai non lo vince più nessuno.

 

One Kiss- Calvin Harris, Dua Lipa (Regno Unito, 2018)

Altro successo planetario, contribuisce al definitivo decollo di Dua Lipa che nel 2017 è in rampa di lancio, con un paio di hit ma non ancora definitivamente consacrata stella del pop mondiale. Oltre 12 milioni di copie, disco di diamante in Francia e triplo in Brasile, numero 1 della chart europea per tutta l’estate.

 

Someone you loved- Lewis Capaldi (Regno Unito, 2019)

Primo grande successo del cantautore britannico, il brano inanellera una lunghissima sequenza di settimane in testa alla chart inglese – dove entra appena pubblicato, a fine 2018 – ma intanto conquista gradualmente tutto il resto del continente. Numero 1 della chart europea per tutta l’estate, vince 15 dischi di diamante di cui uno negli Usa, dove vende 10 milioni di copie.

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