Sanremo Giovani, i verdetti scandalosi della terza serata: passano Caro WOW, Petit e Welo

Petit Caro Wow Welo

Sconcertanti verdetti nella terza serata di Sanremo Giovani 2025. Il concorso scende sempre più in basso, facendo fuori forse la migliore di tutti, vale a dire Mimì Caruso, vincitrice dell’ultima edizione di X Factor e forse la miglior voce attuale fra le emergenti. Passano  brani imbarazzanti cantati malissimo, su tutti quello di Petit, con quintali di autotune (il peggiore, nei nostri preascolti) e quello di Welo. Avanti anche Caro Wow.

Sono attualmente 9, con quelli di stasera i giovani qualificati per la semifinale del 9 dicembre. Saranno in tutto 12, con quelli di stasera, che si contenderanno i 6 posti nella finalissima in onda il 14 Dicembre su Rai 1.

LEGGI IL RESOCONTO DELLA PRIMA SERATA

LEGGI IL RESOCONTO DELLA SECONDA SERATA

A giudicare gli artisti la commissione artistica: in studio Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia, dietro le quinte Carlo Conti e Claudio Fasulo, vicedirettore intrattenimento. Ecco il resoconto delle tre sfide di oggi.

WeloEmigrato vs. CaineroNuntannammurà: Una decina di canzoni shakerate e quintali di autotune per il pezzo di Welo, che nel ritornello fuzionerebbe pure ma le strofe per carità. Sul testo stendiamo un velo pietoso.Il pezzo di Cainero è contemporaneo, ma non decolla. Piace la costruzione del pezzo e la sua bella voce (ma ha preso una stecca) Passa Welo (etichetta:Mati/Universal)

Caro Wow – Cupido vs. DeddèDoje criature:  L’abuso di autotune è il peccato originale del pezzo di Caro Wow ed è un peccato perchè in realtà funziona, nel testo e nella melodia. Ho però seri dubbi che funzioni con l’orchestra. Il pezzo di Deddè è uno strano mix che lascia un retrogusto un pò così.  Passa Caro Wow (etichetta: Emi/Universal)

PetitUn bel casino vs. MimìSottovoce: La differenza fra un tizio che non sa cantare senza autotune e Mimì è imbarazzante quanto il brano dell’artista napoletano.Mimì ha cantato molto di meglio, ma insomma non c’è comunque partita. I giudici naturamente scelgono il peggiore. Questa roba è inaccettabile, da gente che mastica musica tutti i giorni. Passa Petit (etichetta Warner)

Emanuele Lombardini

Giornalista, ternano, cittadino d'Europa, liberale. Già speaker radiofonico. Ha scritto e scrive di cronaca, sport, economia e sociale per giornali nazionali e locali per vivere; scrive di musica su siti e blog per sopravvivere.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *