Verso Eurovision 2026: Essyla per il Belgio (e il suo brano), Look Mum No Computer per il Regno Unito
La corsa verso Vienna si fa sempre più concreta. Con Eurovision 2026 in programma dal 12 al 16 maggio alla Wiener Stadthalle, le delegazioni nazionali stanno completando le proprie scelte, e tra le ultime conferme arrivano due nomi capaci di raccontare molto sulle strategie — e sulle ambizioni — di due tra i paesi storici del concorso.
Il Regno Unito e la svolta elettronica
La BBC ha scelto Look Mum No Computer per rappresentare il Regno Unito, e la scelta è tanto sorprendente quanto coerente con una precisa filosofia. Sam Battle — questo il vero nome dell’artista — non è esattamente un volto da classifica pop, ma è qualcosa di più difficile da replicare: un inventore, un visionario, un artigiano del suono che ha costruito la propria reputazione mattone dopo mattone, spesso letteralmente.
Ec frontman degli Zibra, con cui ha calcato il palco del Glastonbury, Battle ha lanciato il progetto Look Mum No Computer nel 2019 e i suoi canali YouTube totalizzano 85 milioni di visualizzazioni e 1,4 milioni di abbonati, una base di fan solida e fidelizzata che richiama le dinamiche già viste con Sam Ryder nel 2022 — nome lontano dal mainstream tradizionale, vicinissimo al cuore dei social media. La canzone verrà rivelata successivamente con una première radiofonica su BBC Radio 1.
Il Belgio radiofonico
Dall’altra parte del continente ideale del concorso, la tv vallone RTBF ha annunciato la propria rappresentante con una scelta altrettanto significativa: Essyla porterà a Vienna il brano Dancing on the Ice, un pezzo moderno dal potenziale da banger radiofonico, costruito su sonorità pop contemporanee che strizzano l’occhio alle classifiche internazionali.
Dietro il nome artistico si nasconde Alice Van Eesbeeck, 29 anni, finalista di The Voice Belgique e artista in rapida ascesa nella scena pop belga. Il suo EP d’esordio I’ll Be Okay, pubblicato nel 2023, ha confermato una personalità artistica ben definita, capace di muoversi con disinvoltura nell’inglese nonostante una formazione musicale radicata nella tradizione francofona.
Ma il vero peso specifico della partecipazione belga è storico. Essyla arriva a Eurovision 2026 a quarant’anni esatti dall’unica vittoria del Belgio, conquistata nel 1986 dalla allora tredicenne Sandra Kim. Selezionata internamente da RTBF, come da tradizione della rete, porta con sé il peso e l’orgoglio di una storia lunga sette decenni. Dovrà fare i conti tuttavia con una fan base eurovisiva che la sta già fischiando per il solo fatto di aver fatto parte nel 2024 della giuria belga che ha dato voti ad Israele.
La situazione attuale
PRIMA SEMIFINALE
Martedi 12 Maggio- Diretta Rai 2, San Marino RTV, RSI La 2
Prima Metà
Georgia- Bzikebi
Portogallo
Croazia, LELEK, Andromeda
Svezia
Finlandia
Moldavia- Satoshi, Viva Moldova
Grecia-. Akylas, Ferto
Seconda Metà
Montenegro- Tamara Živković, Nova Zora
Estonia- Vanilla Ninja, Too epic to be true
San Marino
Polonia
Belgio- ESSYLA- Dancing on the ice
Lituania
Serbia
Israele- Noam Bettan
Votano e si esibiscono anche:
Italia
Germania
SECONDA SEMIFINALE
Giovedì 14 Maggio- Diretta Rai 2, San Marino RTV, RSi La 2
Prima Metà
Armenia
Romania
Svizzera- Veronica Fusaro
Azerbaigian
Lussemburgo- Eva Marija, Motther Nature
Bulgaria- Dara
Cechia
Seconda Metà
Albania- Anis, Nân
Danimarca- Søren Torpegaard Lund, Før vi går hjem
Cipro- Antigoni, Jalla”
Norvegia
Malta- Aidan, Bella
Australia
Ucraina- LELEKA, Ridnym
Lettonia, Atvara, Ēnā
Votano e si esibiscono anche:
Francia
Regno Unito – Look mum no computer
Austria
